Federazione Ticinese Karate-do

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Regolamento Tecnico

FTK

1. MEMBRI CT e COMPITI

Presidente:

  • Giuseppe Vaghi - 5° dan ( Shotokan SKI, esperto GS )


Membri CT:

  • Fabiano Falcetti - 4° dan ( Shotokan SKI )
  • Fiorigi Vavalà - 4° dan ( Shotokan SKI, monitore GS )
  • Marco Langiù - 4° dan ( Shotokan SKI, monitore GS )
  • Gaetano Frongillo - 4° dan ( Shito Ryu, monitore GS )
  • Timur Güney - 4° dan ( Shotokan JKA, monitore GS )
  • Simone Posavec - 3° dan ( Goju Ryu, esperto GS )
  • Melki Toprak - 4° dan ( Shotokan SKI, monitore GS )



2. DIRETTIVE GENERALI

a) Il luogo degli allenamenti sono scuole, palestre private, infrastrutture varie con requisiti minimi e accettati da tutti i partecipanti. Il luogo deve essere igienicamente sano con docce e spogliatoi sufficienti.

b) L’abbigliamento deve essere adeguato allo stile di karate praticato con karategi bianco, igiene personale, unghie delle mani e dei piedi corte. È proibito rivoltare i bordi del karategi (maniche e pantaloni). Durante gli allenamenti e le competizioni sono vietati “pirsing”, catenelle, anelli, orecchini, mollette per capelli e gli orologi.

c) Non è permesso dissociarsi dalle direttive emanate dalla CT.


3. DISCIPLINA

a) Il Karate comincia con il saluto (rispetto per se stessi e per l’altra persona) e termina con il saluto.

b) Mantenere le regole della buona educazione comune civile.


4. ASSICURAZIONE

a) Tutti i membri della FTK devono assicurarsi personalmente contro gli incidenti.

b) La FTK declina ogni responsabilità per incidenti dovuto alla pratica della disciplina sportiva (allenamenti e competizioni).


5. DIVIETO

a) È vietato assolutamente il contatto fisico intenzionale nelle parti sensibili e vitali.

b) il KO in competizione è escluso tassativamente.



6. GARE e COMPETIZIONI

a) L’organizzazione di una manifestazione deve sottostare alle regole emanate dalla FTK e deve prendere in considerazione i seguenti aspetti: luogo della gara, infrastruttura, tipo di gara, arbitri, sicurezza

b) Il club che organizza una competizione ufficiale della FTK sarà in tutto e per tutto responsabile del corretto svolgimento della manifestazione.

c) L’anno di nascita determina la categoria a cui appartiene l’atleta.

d) La CT si impegna a formare gli arbitri in seno alla FTK, organizzando corsi e stage tecnici o organizzando dei “briefing” almeno un’ora prima della gara. Ogni club è tenuto a mandare ad ogni competizione almeno 1 arbitro.

e) Durante le competizioni, il comportamento dell’atleta nei confronti dell’avversario, viene giudicato dagli arbitri. Comportamenti scorretti che mettono in pericolo l’incolumità degli atleti verranno sanzionati dagli arbitri. Eventuali squalifiche per Shikaku avranno effetto di squalifica immediata dalla competizione in corso ed in seguito verranno trattate e sanzionate dalla CT.

f) Sono obbligatorie le protezioni per le mani (guanti) e il per il seno femminile. Sono consigliate altre protezioni (denti e parti intime) per tutti gli atleti. Altre protezioni verranno ammesse solo se il regolamento di gara lo consente.

Ogni club organizzatore di una gara deve prendere contatto con la CT, almeno 2 mesi prima, per sottoporre il programma (infrastruttura, svolgimento, regolamento).

La CT è l‘unica istanza che potrà decidere in merito e dare il consenso.


7. STAGE

È organizzato dalla CT il cui scopo è quello di ampliare le proprie conoscenze nell‘arte del karate e promuovere i rapporti sociali e l‘amicizia tra i soci.


Bellinzona, 17 aprile 2007

Il CT Giuseppe Vaghi




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